Applicazioni per il sestante

La nostra posizione/La Declinazione

Nella pagina della Longitudine ho accennato alle coordinate astronomiche della Ascensione Retta utilizzate in astronomia per determinare la posizione di un oggetto celeste al posto della Longitudine per gli oggetti sulla Terra. L”altra coordinata utilizzata in astronomia è detta Declinazione (Decl) e corrisponde alla proiezione nel cielo delle coordinate di Latitudine. Le coordinate di Declinazione si riferiscono all”Equatore Celeste che non è altro che la proiezione dell”Equatore terrestre e vanno da 0° fino a 90° N (o +90°) e fino a 90° S (o -90°). Se guardiamo un oggetto celeste nel nostro emisfero detto boreale (a Nord dell”Equatore), un oggetto sopra l”Equatore Celeste si trova a Nord mentre se è sotto si trova a Sud.

Queste analogie tra le coordinate celesti e quelle terrestri, che vogliamo determinare con il Sestante, misurando l”altezza del Sole sono valide proprio perché il Sole è un oggetto celeste. Tutti sappiamo che il Sole durante il giorno descrive nel cielo un arco, spostandosi da Est a Ovest, con un punto di massima altezza verso al mezzogiorno (ora solare). Durante gli equinozi di primavera e di autunno il Sole ha una declinazione pari a 0° mentre nel solstizio d”Estate sale fino a 23° 30” N e in quello d”inverno scende a 23° 30” S. Per la latitudine di Roma durante gli equinozi il Sole si trova ad una altezza di circa 48°, mentre al solstizio d”estate ad oltre 71° ed a quello d”inverno a meno a di 25°.

Per determinare con una precisione pari un primo d”arco la Declinazione del Sole per i vari giorni dell”anno si può usare questa Tabella (I dati da usare sono nella colonna di sinistra). Tra le stelle visibili nel nostro emisfero una è particolarmente utile per l”orientamento e per determinare la propria latitudine: si tratta della stella Polare: tutti ne hanno sentito parlare, ma non molti sono in grado di identificarla. Per rintracciare la stella Polare durante le varie stagioni dell’anno si può utilizzare la animazione collegata alla immagine.

La Polare ha una declinazione attuale di 89° 17” e dista quindi meno di un grado dal Polo Nord Celeste ed è quindi un riferimento migliore rispetto alla lettura di una diretta bussola per determinare il Nord ed inoltre la misura della sua altezza ci fornisce il valore della latitudine con una approssimazione inferiore ad un grado. Se vogliamo utilizzare la Polare per determinare con precisione la nostra latitudine possiamo usare un almanacco astronomico oppure un Planetario Virtuale anche gratuito che possiamo trovare su Internet.

La nostra posizione/Il Tempo Universale o Tempo Medio di Greenwich

Per comprendere meglio cosa succede quando ci spostiamo sulla Terra o ci troviamo in un punto che vogliamo identificare occorre sapere quale è la distanza che ci separa dal meridiano zero (quello di Greenwich). Il meridiano zero viene usato anche come riferimento per la misurazione del Tempo. Per evitare confusioni sugli orari che potrebbero essere tragiche, in quasi tutti gli aeroporti, i controllori di volo comunicano con i piloti utilizzando questo tempo di riferimento. Il tempo di riferimento è detto Tempo Universale (TU) oppure Tempo Medio di Greenwich (GMT) ed è utilizzato anche dagli astronomi per comunicare eventi particolari. Utilizzando questo riferimento si evitano errori di interpretazione dovuti sia alla differenza tra Fuso Orario Geografico e Fuso Orario Amministrativo (quello che usiamo per i nostri orologi) oppure con ora solare e ora legale, infatti il Tempo Universale non ha orario estivo.
Per convenzione in quasi tutti gli Stati l”orario varia di un”ora intera in avanti oppure indietro nel passaggio tra un Fuso Orario e l”altro.

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